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Lifting endoscopico: tutto quello che c’è da sapere

03 Apr

Il lifting endoscopico del volto, noto più comunemente come lifting frontale e/o mediofacciale, è un intervento di chirurgia estetica che consente di conferire alla zona superiore e media del viso un aspetto più giovanile senza alterare la sua fisionomia.

L’endoscopio utilizzato è uno strumento di dimensioni ridotte che viene introdotto attraverso delle brecce nel cuoio capelluto delle dimensioni massime di 1-3 cm. Dotato di una telecamera, consente di operare sui tessuti profondi del viso sotto controllo televisivo. I tessuti risollevati vengono fissati alle strutture fisse sottostanti mediante fili di sutura e/o appositi dispositivi (endotine) in materiale riassorbibile.

Il lifting viene generalmente eseguito in anestesia generale, ma anche locale e in regime di ricovero in clinica per una notte. In molti casi comunque, specie se limitato soltanto alla regione frontale, è possibile eseguirlo in anestesia locale con sedazione (ciò significa che il paziente resta sveglio ma rilassato e insensibile al dolore) e in regime di day-hospital.

L’intervento di lifting endoscopico del viso ha una durata variabile da 1 a 2,5 ore (rispettivamente nel caso di ringiovanimento limitato alla fronte o coinvolgente anche la parte media del viso).

La regione trattata oggi non viene più bendata, in modo che il paziente è immediatamente libero da medicazioni nel post-intervento.