Il nostro volto è il nostro primo biglietto da visita!

Tutti gli elementi che lo compongono, infatti, esprimono molto di noi e raccontano chi siamo.

Gli occhi grandi, piccoli, azzurri, scuri, verdi, gli zigomi alti, le guance piene o scarne, le labbra grandi o piccole...insomma tutti i vari  elementi del volto esprimono chi siamo o come vorremmo essere, e certamente, il naso, è la caratteristica che più ci identifica.

Questa "protuberanza" è, per sua natura, infatti, il tratto distintivo del viso e, come tale, quella su cui maggiormente si concentra l’attenzione. Piccolo, grande, diritto o un po’ storto, con la punta all'insù o cadente, lineare o con la gobba, spigoloso o armonico, con le narici ampie o appena accennate… il naso è decisamente l’elemento più poliedrico della faccia e, spesso quello che meno ci piace. Per fortuna, è sempre possibile modificarlo.

Le richieste di rinoplastica sono sempre numerosissime, ma è possibile ottenere eccellenti risultati anche senza ricorrere necessariamente al bisturi.

Se il problema è solo di natura estetica, si può infatti ricorrere alla tecnica del rinofiller. Questa tecnica prevede l'impianto di acido ialurionico ad alto crosslinkaggio, per correggere dismorfismo nasale o per sollevare la punta per i casi di "naso aquilino".

Come si svolge il trattamento:

  • per la correzione di precedenti interventi chirurgici (rinoplastica)
  • per la fattispecie del naso-sella, laddove la porzione immediatamente sottostante alle sopracciglia appare eccessivamente scavata. Ciò, sebbene non tutti gli specialisti concordino nell’attribuire un parametro estetico positivo al riempimento dello scalino in esame. Una corretta fisionomia del profilo, sostengono alcuni chirurghi, implica anche un marcato e netto stacco tra la fronte ed il cono nasale, e non il suo livellamento “ a proboscide”.
  • l’eliminazione di alcune topologie di gibbo della piramide nasale (dorso)
  • il lenimento (attenuazione) di una eventuale deviazione del setto
  • sollevamento della struttura nasale qualora il derma risulti rilassato, ovvero delinei un arco eccessivo verso la bocca
  • il riempimento della parete laterale (destra e sinistra), della punta del naso o della regione inferiore tra le narici (columella) al fine di contrastarne l’eventuale rilassamento.
  • La seduta non è dolorosa, dura in media 15 minuti, ed i risultati sono assicurati per circa 9 mesi.

I possibili effetti collaterali del rinofiller

E' davvero molto raro, ma anche  nel caso di questa tecnica meno invasiva possono esserci dei rischi: irritazione cutanea, lividi, sanguinamenti, gonfiore, prurito, ecc... ma ribadiamo, sono casi rarissimi!

Noi però consigliamo SEMPRE, per questo e altri trattamenti, di affidarsi ad un professionista del settore altamente qualificato.

Pubblicato in News